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Campionato estivo di bocce a Bisaccia

Articolo su Ottopagine 23 giugno 2014

Clicca qui e scarica il bel testo di Carmine di Palma (CAI Avellino) sulla passeggiata del 22 giugno 2014

Il Lavoro e le radici - edizione 2014

Ultime news: a causa del maltempo sono state rinviate al prossimo agosto le seguenti iniziative, previste nel programma de "il lavoro e le radici":

  • Concerto degli artisti bisaccesi

  • Passeggiata alle fattorie didattiche

  • Lotteria (tra breve comunicheremo la nuova data dell'estrazione)

  • Torneo di tennis

Resta confermato "incontro tra culture" al Centro Anziani del Centro Storico di Bisaccia alle 17.00: NON MANCATE!

é uscito il numero 2 di Pegaso, clicca qui per andare alla pagina dedicata

Sinergie a Cairano 7X 2014

Recupera / Riabita _ intervento di Donato Cela

Donato Cela

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Associazione di promozione sociale SINERGIE – Bisaccia (AV), presidente

Sono Donato Cela, presidente di “Sinergie”, Associazione di Promozione Sociale attiva da quasi 2 anni sul territorio di Bisaccia. Il nostro raggio di azione è molto vasto e spazia dalla cultura, allo sport, dalla valorizzazione del territorio alla salvaguardia dell’ambiente, dalla tutela di persone con disabilità e anziani alla diffusione delle varie forme di arte e senza trascurare le infinite forme di aggregazione.

I soci fondatori sono 25, quelli effettivi 74 pur non avendo fatto una vera e propria campagna associativa. Le iniziative nel campo ambientale avranno sempre maggiore importanza e, a questo proposito, abbiamo pensato di costituire un organismo congiunto con Legambiente di prossima implementazione con l’intento di mettere in atto azioni incisive e rapide su temi quali: individuazione di fonti inquinanti, ripulitura di siti fortemente compromessi e sensibilizzazione di cittadini e amministrazioni comunali.

Prima uscita a luglio con rimozione di carcasse di auto e altri oggetti ingombranti.

Riguardo al tema odierno sono fortemente convinto della bontà dell’iniziativa. Le mie esperienze personali mi danno conforto.

Dopo essermi laureato a Napoli ho vissuto poi per lunghissimi anni a Milano e per ulteriori periodi a Parma e a Piacenza. Posso dire di poter apprezzare i vantaggi del  vivere in posti come questi. Lo dico soprattutto ai giovani:  poter parcheggiare tranquillamente, vivere gli spazi esterni, coltivare parte del proprio cibo, poter contare su relazioni sociali facilitate sono cose che non hanno prezzo.  Ricordo una sera in cui a Milano ho cercato inutilmente per un’ora un parcheggio e sono stato costretto a tornare a casa senza poter vedere il cinema che mi ero prefisso.  Oppure l’umiliazione del dover cercare casa (con la diffidenza dei proprietari) e pagare prezzi esagerati per dei tuguri.

Sono riuscito nell’intento di tornare a lavorare qui anche se non è stato facile. Ho dovuto lottare e protestare a lungo, fondare un comitato trasferimenti di 500 persone, occupare sedi sindacali e aziendali per ottenerlo.  Questi posti vanno migliorati e non abbandonati. Non saranno le Dolomiti ma sono pieni di angoli e scorci fantastici. Ogni settimana durante le nostre passeggiate ne scopriamo di nuovi. Credete che non vi siano centinaia di baresi, casertani o romani disposti a venire insieme a noi? Dobbiamo solo andargli incontro, prenderli per mano e fargli visitare i nostri musei, i nostri castelli e dargli la migliore accoglienza possibile. Il nostro cibo, la nostra aria, i nostri centri storici sono armi formidabili. Siamo in grado di farli fruttare?

Perché le radici sono un’ottima cosa ma bisogna che siano in grado di far nascere frutti e foglie.  Abbiniamo eventi culturali alla fruizione del territorio, apriamo e diamo un minimo di abitabilità alle migliaia di case chiuse, ospitiamo chi preferisce noi ai soliti banali percorsi turistici e vedrete che rinasceremo.

Facciamo rete, costruiamo un progetto comune e diamo sostegno alle singole iniziative delle singole associazioni.

Noi abbiamo un sito per veicolare le notizie ma usiamo anche gli altri come ad esempio Piccoli Paesi www.sinergiebisaccia.it

Escursione CAI 25 maggio 2014

Al   C.A.I.                                             26/05/2014

Club Alpino Italiano—Sezione di Avellino (via Torrette,4; 83031 Mercogliano-Av-)--- www.caiavellino.it

Ieri 25 Maggio, come  da programma, ed in collaborazione con Sinergie (associazione di promozione sociale) di Bisaccia  si è svolta la “passeggiata” al Bosco di Cuccari  nel comune di Bisaccia( Av) –Irpinia-Est-

Questa escursione è stata ampiamente divulgata sia sul sito del CAI che sul  quello di Sinergie nonché sul territorio comunale con delle locandine.

Alle ore 8,30 il gruppo di amici del CAI, puntuale, si è unito al folto gruppo bisaccese di iscritti all’associazione e non, tutti  tenaci amanti e sostenitori del trekking, in località “la Cavallerizza” ed si è dato inizio ad una bella “avventura”. 

Un “gruppone” di 47 persone fra cui cinque bambini, ha aggredito la salita al monte Calvario per scollinare e, percorrendo un segmento di tratturo, si è portata  alla mulattiera che si addentra nel fitto e rigoglioso bosco di “Cuccari” dove la vegetazione, specie in questa stagione, è ricca di piante in fiore che effondono nell’aria un intenso profumo. Il terreno a tratti umido mostra nitide impronte di animali  selvatici come cinghiali, tassi  ecc. 

E’ lungo questo tratto che incontriamo “l’Accovita” un antica costruzione in pietre di fiume, nascosta da rovi e liane nel folto bosco che appare alla vista come un tempio laotiano o maya nella jungla. Questa costruzione fu costruita per imbrigliare le acque di alcuni ruscelletti e convogliarle verso un sottostante mulino, ormai ridotto a pochi esigui ruderi. Miseri testimoni dell’attività dell’uomo, severi e loquaci resti di “sudore e fatiche”. Finisce in un’ampia radura, con l’erba alta che sembra essere in una savana, l’agevole sentiero del bosco ed ecco raggiunto ciò che rimane di una chiesetta di campagna: Il tetto inesistente,  parte delle mura perimetrali,  fra l’erba il portone con tanto di serratura, un candelabro in ferro. E’ la chiesetta della “Madonna delle Nevi” meglio nota come la “Madonna di Cuccari” molto antica ed aperta al culto fino a poche decine d’anni addietro ma, poi abbandonata all’incuria del tempo e all’oblio. Ma, in fondo alla chiesetta  troneggia, nella sua nicchia, la statua della Madonna e su ciò che rimane della parete sinistra anche qualche fregio.

Qui, tutti del gruppo, hanno mostrato,  un vivo trasporto, misto ad altrettanta curiosità e forse, in qualcuno, quella vista ha suscitato anche un senso di misticismo.

Ripreso il cammino, in perfetta fila indiana, costeggiando da un lato il bosco e dall’altro campi di grano  abbiamo raggiunto dopo un breve tratto su un “carraro” asfaltato, di nuovo il tratturo delle transumanze e quindi il tratto più faticoso per travalicare monte Calvario e, alle 13,40, abbiamo raggiunto di nuovo il punto di partenza.

Il tempo meteorologico è divenuto sempre più minaccioso tanto che ha cominciato a piovere abbondantemente ma, per fortuna, avevamo raggiunto già la sala del Circolo per anziani dove ci aspettava un meritato riposo e un incontro, altrettanto piacevole: un convivio con prodotti tipici del posto come caciocavallo, soppressata, capicollo, ricotta fresca e stagionata, eccellente pane e focaccia innaffiato con dell’ottimo vino….e per chi voleva c’era anche acqua, aranciata e coca-cola- nonché dolci come crostate con ricotta e con marmellata.

Un doveroso grazie, alla signorina Antonietta, attenta, precisa nel preparare l’accoglienza  e all’instancabile animatore Michele, acceso tifoso del Napoli.

Un grazie ad Ivan, Fabio, Vito ed altri  per l’ infaticabile e piena collaborazione senza la quale la buona riuscita della passeggiata non si sarebbe potuta attuare.

Un grazie a Donato Cela, presidente dell’associazione Sinergie, che costretto ad andare via anzi tempo  per impegni familiari ha lasciato ai suoi collaboratori  precisi suggerimenti per lo svolgimento dell’incontro nonché per l’ottimo vino offerto a tutta la “compagnia”.

Un grazie agli amici tutti di Bisaccia per la loro simpatia e vivo senso dell’ospitalità.

Un grazie va anche alla presidentessa del CAI- Avellino, Francesca Bellucci, che, sebbene impegnata per lavoro, è stata premurosa  nel telefonare per augurare una buona riuscita all’ escursion e  per salutare Il Presidente di Sinergie e tutti i partecipanti.

Un unico rammarico: il precipitare della situazione metereologica non ha consentito la visita al castello ed al relativo Museo civico archeologico.                                                       

 

Carmine Di Palma